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Exploring Technoscience and “Expert” Knowledge through Computational Tools

Call for participation in a two-days workshop on “Cortext Platform”

Exploring Technoscience and “Expert” Knowledge through Computational Tools

A two-days workshop is organized and promoted by the Pa.S.T.I.S. Research Unit (Padova Science, Technology & Innovation Studies, FISPPA Department – University of Padova) to train in the use of computational tools for conducting social research on technoscience, with a special focus on the Cortext Digital Platform of IFRIS (Institut Francilien Recherche, Innovation, Société).

The two-days workshop will take place on Thursday 2 and Wednesday 3, May 2017 at the FISPPA Department, Via Cesarotti 10/12, Padova. The workshop comprises an introductory lecture, followed by seminars and practical activities, as well as group discussions, with the aim to offer an opportunity to learn about innovative methodological approaches for social research on technoscience. The workshop, held in English, is open to researchers, Ph.D. and students who are conducting research, or preparing their thesis, with a specific interest in exploring technoscientific innovation process and the construction of “expert” knowledge (including Social Science and Humanities) via computational tools, such as data mining, machine learning, natural language processing, and network analysis. Since the workshops are open to a maximum of 15 participants, a selection will be made by the organizers, based on a 200 words letter of motivation (in English) describing the main topic or current investigation, the adopted approach and relevance of the participation in the workshop to their research.

Interested people should send their letter of motivation to Stefano Crabu (email: stefano.crabu@unipd.it) by March 31, specifying name, email and affiliation. Participants are expected to attend the entire two-days workshop. CALL & MORE INFO: call_cortext

Presentazione del volume di Giorgio Osti – Storage and Scarcity New Practices for Food, Energy and Water

L’innovazione pubblica di tipo collaborativo sul rischio industriale. Il caso del SIMAGE di Porto Marghera

FRONTIERE DELLA CITTADINANZA DIGITALE TRA NUOVE TECNOLOGIE, SICUREZZA E PRIVACY

Quattro incontri che affrontano una serie di aspetti problematici legati alle tecnologie informatiche usate nei media e nelle piattaforme digitali, mirando a chiarirne terminologia, meccanismi e interazioni. Lo scopo è quello di fornire alcuni strumenti cognitivi, tecnici e metodologici per analizzare criticamente alcuni aspetti delle tecnologie informatiche e valutare le loro ripercussioni sull’individuo e sulla società. Ciascun incontro si aprirà con un intervento di Alberto Cammozzo – esperto di ICT, tanto in termini applicativi, quanto in termini di riflessione critica sulle loro implicazioni sociali – a cui seguirà un commento del discussant per avviare il successivo confronto aperto.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

1. Il consumatore digitale e i big data

Discussant Federico Neresini. Lunedì 7 novembre ore 16:30, Aula E complesso Ex-ECA di via degli Obizzi, 23

2. Il ruolo dello Stato tra privacy e sicurezza

Discussant Claudio Riva. Lunedì 21 novembre ore 16:30, Aula E complesso Ex-ECA di via degli Obizzi, 23

3. I governi nello scenario digitale dagli arcana imperii al monopolio della forza

Discussant Paolo Magaudda. Giovedì 1 dicembre ore 12:30, Aula B complesso Vallisneri

4. Vecchia democrazia e nuove tecnologie

Discussant Marco Rangone. Giovedì 15 dicembre ore 12:30, Aula B complesso Vallisneri

Nuovo libro: Topologie postcoloniali. Innovazione e modernizzazione in Sardegna (Condaghes 2016)

Topologie postcoloniali. Innovazione e modernizzazione in Sardegna (Condaghes 2016)

di Alessandro Mongili

Come mai l’innovazione si mostra incapace di modificare le relazioni di dipendenza? Si può studiare l’innovazione in luoghi considerati “arretrati” senza esaminare le relazioni di subalternità? Partendo da alcuni casi di innovazione (l’alfabetizzazione informatica di gruppi di donne, la “rilaboratorizzazione” del pane considerato come tipico, la standardizzazione del sardo e le politiche dell’innovazione) Topologie postcoloniali mette in discussione l’idea che i processi possano essere spiegati in base alla dicotomia modernità/tradizione e al carattere neutrale della modernizzazione e delle politiche dell’innovazione. Poco sembra spiegabile, inoltre, in base a una presunta, ma mai chiarita, identità sarda, di volta in volta idealizzata o considerata la radice di ogni male. Per farlo, sposta l’attenzione dall’ossessione del “territorio”, e delle sue caratteristiche considerate quasi naturali, ai legami e alle relazioni dominanti nei processi innovativi, spesso squilibrate e di impronta coloniale. Le innovazioni sono qui analizzate nel vivo della loro articolazione piuttosto che dal punto di vista della progettazione astratta, e questo consente di fare un viaggio in mondi meno smart delle loro rappresentazioni mediatizzate, ma incredibilmente più ricchi di legami con la storia della Sardegna, e con i processi che oggi collegano le nostre vite a convergenze socio-tecniche estese all’insieme del pianeta

Nuovo libro: Corpi virtuali di Renato Stella (2016, Mimesis)

Corpi virtuali. Una ricerca sugli usi erotici del web 

di Renato Stella, Mimesis, 2016

La comparsa e la veloce diffusione dei nuovi media ha portato con sé l’accesso a un vastissimo archivio di materiali erotici e ha consentito la nascita di nuove forme di sessualità, quali il sexting o il cybersex. A fronte di una così grande trasformazione sociale, si è fatta strada la preoccupazione delle conseguenze che tale novità poteva comportare, soprattutto nei riguardi dei giovani. L’attenzione degli esperti si è così concentrata su differenti aspetti del consumo che ragazzi e ragazze fanno di pornografia e del cybersex, cercando di vagliarne i rischi e le minacce. Poche volte però si è data loro voce allo scopo di comprendere in quale modo interpretino tali usi e ancor meno si sa intorno alle pratiche che li vedono protagonisti. Questo libro è uno dei primi tentativi di ricostruire una parte dei processi di socializzazione all’identità di genere e alla sessualità, che i consumi erotici del web rappresentano per i “giovani adulti”, a partire dal significato che essi stessi vi attribuiscono.

Convegno “Digital Literacy: Ricerche, politiche e buone pratiche — Università degli Studi di Padova 10 Dicembre 2015 —

I media digitali sono diventati sempre più pervasivi all’interno di tutte le dimensioni della vita sociale, politica, economica e culturale di ciascun individuo determinando un riposizionamento del ruolo dell’utente, sempre più attivo nei processi di mediazione. La digital literacy, intesa come la capacità di accedere, analizzare, valutare e produrre messaggi in tutti i formati della comunicazione mediale rappresenta una condizione necessaria per vivere e partecipare in quella che è stata definita la società dell’informazione. Quando parliamo di digital literacy, quindi, non facciamo riferimento meramente al possesso di abilità tecniche, quanto, piuttosto, alla combinazione tra queste e un più ampio contesto socio-culturale. Facciamo perciò riferimento a un concetto che deve essere declinato seguendo traiettorie multiformi in grado di fare emergere le prospettive culturalmente e socialmente utili a definire la valenza dell’aspetto in questione nella società contemporanea.

(continua…)

3rd SUMMER SCHOOL “BIOMEDICINE AND STS: EMERGING THEMES”

PaSTIS in collaboration with STS Italia (the Italian Society of Science and Technology Studies) organizes the 3rd STS Summer School titled “Biomedicine and STS: Emerging Themes”, to be held in Padova (Italy) from September 15th to 19th, 2015. The Summer School will offer PhD students and early career researchers the opportunity to interact with STS international scholars with a transdisciplinary background in social studies of science, technology and medicine.

(continua…)

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