Vento, aria, fumo. Reazioni sociali ai cambiamenti atmosferici in aree rurali.


 Nei giorni 23 e 24 ottobre si terrà l’annuale convegno promosso dall’associazione Aree Fragili. Quest’anno il tema è: Vento, Aria, Fumo. Reazioni sociali ai cambiamenti atmosferici in aree rurali  che vede Giorgio Osti parte del comitato organizzatore. Il 23 pomeriggio Paolo Giardullo, già membro del comitato scientifico del convegno, modera assieme all’epidemiologo Annibale Biggeri la “Tavola rotonda sulla Citizen science” con rappresentanti del Gruppo di lavoro sulla Citizen Science del Sistema Nazionale di Protezione Ambiente (SNPA) e alcuni practitioners: la tavola rotonda si concentra sulle forme di produzione di conoscenza scientifica in modalità partecipata e i relativi risvolti sociali. Il giorno successivo, nella mattinata, Paolo Giardullo sarà chair nella sessione “Mal’Aria” sui temi connessi all’inquinamento atmosferico nelle aree rurali.

Io e il mio DNA


Di Federico Neresini, Il Mulino, ISBN 978-88-15-29057, pp. 223

Il nuovo libro di Federico Neresini si apre con un esperimento personale particolare: la mappatura del proprio genoma. Nelle pagine del libro, che diventa un diario delle esperienze che ne conseguono, vengono condotte una serie di riflessioni sul DNA come fenomeno sociale, dalla sua capacità di entrare nei discorsi pubblici al suo appeal mediatico, dalla smisurata fede in un gene “per qualsiasi cosa”, alle ombre della sua storia fino al business della genomica on line. Ciò che viene discusso nel testo è che quel carico di promesse, insito in ogni scoperta scientifica, rende la molecola del Dna un’icona del futuro e una speranza per l’accesso al benessere illimitato, alle cure e alla conoscenza di se stessi: il Dna è «unico» e ci rende unici.

Studi sociali sulla scienza e la tecnologia


a cura di Paolo Magaudda – Federico Neresini, Collana «Manuali» – il Mulino, ISBN 978-88-15-28789-2, pp. 280

È uscito il volume collettaneo curato da Paolo Magaudda e Federico Neresini che introduce agli studi sociali sulla scienza e la tecnologia (STS), un ambito di ricerca e un filone di riferimento per analizzare e comprendere la complessa relazione tra innovazione tecno-scientifica e contesto sociale, politico e culturale più ampio. Nel testo si confrontano i principali studiosi italiani degli studi STS, tra questi alcuni membri di PaSTIS tra cui Paolo Giardullo, Sergio Minniti e Alessandro Mongili, innanzitutto sulle origini, i principali concetti e le questioni di base di questo approccio, offrendo un ampio spettro di temi e settori di intersezione tra scienza, tecnologia e società: dalla sostenibilità ambientale alla salute, dalle tematiche riguardanti il genere e il corpo al ruolo delle reti e degli algoritmi, dalle trasformazioni nel mondo del lavoro a quelle dei processi educativi.

Media, Gender and Sexuality in Contemporary Europe


PaSTIS assieme all’ECREA (European Communication Research and Education Association), sezione Gender&Communication, ha organizzato il convegno internazionale dal titolo Media, Gender and Sexuality in Contemporary Europe che affronterà i temi delle delle resistenze e ridefinizioni del genere nelle performance nei consumi e nelle forme di produzione mediali attraverso i keynote di Karen Ross (Newcastle University) e John Mercer (Birmingham City University), le 9 sessioni parallele, e una tavola rotonda sui sistemi di produzione della conoscenza.

Native or Complex Digital Methods? Reflections from a methodological point of view


14 Novembre 2019 – ore 15.30 

Sala Specchi, Via Cesarotti 10/12, Dip. FISPPA – Univ. di Padova

The availability of digital data has generated hopes about a rediscovered impact of the social sciences, in their capacity to analyse, understand and, for some, predict social phenomena. However, the methodological problems of digital and big data have led some scholars to take a more cautious approach. We are in a transitional moment, when ‘traditional methods’ are still widely applied and their transposition online, or ‘digitalization’, has been the first step towards the exploitation of the digital for social scientific purposes. That is why some prefer to distinguish between methods that have been ‘digitalized’, for example surveys or interviews, and those that are ‘native’. At the same time, the distinction is not terribly practical at this stage because very often researchers need to combine traditional methods with novel ones in order to test validity and reliability. Methodological principles remain the same and some of the issues with digital methods will not be addressed by only considering the media specificity of digital platforms.


Technoscientific controversies in the public sphere: the smart meters case


01 Febbraio 2019 – ore 09.30 – 18.00

Via Cesarotti 10/12, Dip. FISPPA – Univ. di Padova

Il workshop affronterà il tema delle controversie tecnoscientifiche e in particolare del caso dei dibattiti pubblici sugli smart meters (contatori intelligenti), con il contributo di studiosi internazionali tra cui David Hess (Vanderbilt University, USA). L’interesse della discussione sarà quello di approfondire, in un’ottica comparativa,  il rapporto tra agire istituzionale, movimenti dal basso e rappresentazioni mediali per la costruzione sociale delle controversie tecnoscientifiche.