Aperto il bando per la Laurea Magistrale in Social Sciences and Digital Data 2026/2027


È ufficialmente aperto il nuovo bando di ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Social Sciences and Digital Data per l’anno accademico 2026/2027, attivato presso la Università degli Studi di Padova, nell’ambito della Scuola di Scienze Umane, Sociali e del Patrimonio Culturale.

Il corso, interamente erogato in lingua inglese e in modalità blended, si caratterizza per una forte impostazione transdisciplinare e fornisce competenze avanzate per l’analisi, l’interpretazione e l’utilizzo dei dati digitali in molteplici ambiti.

Il percorso formativo integra discipline sociologiche, statistiche, informatiche, psicologiche, filosofiche, economiche ed educative con attività laboratoriali, permettendo a studentesse e studenti di comprendere non solo gli aspetti tecnici dei dati digitali, ma anche le loro implicazioni sociali, politiche ed etiche nei contesti globali e multiculturali.

L’obiettivo è formare laureate e laureati capaci di operare in contesti professionali eterogenei — dall’istruzione alla ricerca, dall’innovazione all’impresa, dalla sanità alla comunicazione — attraverso l’impiego di tecniche avanzate di analisi dei dati (digital methods, machine learning, intelligenza artificiale generativa); la collaborazione con figure specializzate in data science; una solida preparazione sulle implicazioni sociali ed etiche dei processi di transizione digitale.

Il corso prepara in particolare a due principali profili professionali:

Digital Innovation Strategist
Esperta/o nella progettazione di strategie digitali, capace di integrare competenze sociali e tecnologiche per guidare i processi di trasformazione digitale nelle organizzazioni.

Digital Data Strategist
Specialista nella gestione, analisi e controllo della qualità dei dati digitali.

Scadenze per l’immatricolazione

  • Studenti UE e studenti non-UE già residenti in Italia:
    10 marzo 2026 – 10 aprile 2026

Per maggiori dettagli si invita a consultare la pagina del corso di laurea e il bando di ammissione

Lucy sui mondi sull’ultimo rapporto TIPS


Nell’ultimo articolo di Lucy sui mondi, rivista indipendente multimediale, si riflette sull’evoluzione del giornalismo scientifico in Italia, partendo dalla crescente centralità della tecnoscienza nella società contemporanea. Se un tempo la divulgazione era vista soprattutto in chiave scolastica e semplificatrice, oggi il discorso pubblico sulla scienza è molto più intrecciato con cronaca, politica, economia e cultura.

Un contributo fondamentale arriva dal rapporto TIPS, il monitoraggio annuale curato dall’unità di ricerca PaSTIS dell’Università di Padova, coordinata da Federico Neresini. Lo studio mostra che nel 2024 il 39% degli articoli su scienza e tecnologia è apparso in sezioni non specialistiche dei quotidiani italiani, segno di una diffusione della tecnoscienza in ambiti sociali e politici più ampi.

“Quello che osserviamo”, spiega Neresini, “è un aumento degli indici di coinvolgimento dell’apparato giudiziario, di conflitto sociale e soprattutto di rischio negli articoli analizzati, e questo riflette un rapporto sempre più stretto tra tecnoscienza e questioni sociali urgenti, come ad esempio la guerra e le crisi geopolitiche.”

Infine, Neresini sottolinea la persistenza del cosiddetto deficit model nel racconto mediatico della scienza, un approccio semplificatore ormai considerato obsoleto dagli studi sociali su scienza e tecnologia, ma che continua a influenzare il giornalismo italiano.

L’articolo completo è disponibile qui